La storia

Big Band Theory

L’inizio

“The Big Band Theory” è una formazione musicale che nasce da un’idea di Renato Rinaldi  che ha riunito un gruppo di amici con una lunga esperienza musicale in vari gruppi e generi e accomunati dalla voglia di crescere assieme in un progetto unico per offrire al pubblico un prodotto musicale che mancava con brani che hanno unito due e più generazioni e ascoltati ancora oggi.

Organico

L’organico ricalca quello classico delle Big Band jazzistiche con generose sezioni di sassofoni, trombe e tromboni affiancate ad una sezione ritmica formata da piano, tastiera, chitarra, basso, batteria e percussioni e con le voci di Alice Gherzil e Livio Poldrugovaz. E proprio nella voce e nella sezione “ritmica” si nasconde la novità di questa Big Band, non solo per l’inconsueta presenza di piano e tastiera (HAMMOND).

Infatti il genere musicale non è di pura impronta jazzistica/swing, ma prevede ampio spazio al Funky ed al Rock più puro, dove chitarra e tastiere non hanno un ruolo di solo accompagnamento, ma diventano invece spesso protagoniste della scena musicale negli arrangiamenti di Renato, fedeli ai brani originali. Ecco quindi che mentre i “fiati prendono fiato” parte la chitarra con l’inconfondibile inizio di “Layla” di Eric Clapton o la tastiera espone il lungo ed impegnativo virtuosismo di “Highway Star” dei Deep Purple.

La Big Band Theory Trieste inoltre conta svariati musicisti in grado di esprimersi in un assolo su un organico al completo di 25/30 persone, formazione modificabile a seconda anche della location (e spazio) ospitante presentandosi in formazione “classica” da Big Band (18 elementi) o POWER con l’organico al completo.

 

Stile

L’intento è quello di offrire al pubblico brani con uno stile orientato verso l’evoluzione della musica Rock partendo dalle origini swing degli anni 50 fino ai giorni nostri con le varie diramazioni che da Woodstock in poi sono succedute come blues, pop, soul, funk e persino il metal suonati in un repertorio assolutamante evergreen che saprà coinvolgere tutte le generazioni e persone di qualsiasi età.

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Repertorio

Il repertorio comprende brani degli Abba, Guns N’ Roses, Mamas & Papas, Spandau Ballet, Eric Clapton, The Blues Brothers, John Bon Jovy, Rolling Stones, David Bowie, Deep Purple, Led Zeppelin, Stevie Wonder, Queen, Toto, ZZ Top, Bruno Mars ecc… Senza dimenticare gli artisti italiani come Mina, Gianni Morandi, Litfiba, Lucio Battisti ed altri.

Le nostre attività

La Theory, grazie all’arrangiamento originale di brani “storici” che non esistono in commercio (se non in piccola parte),  ha come obiettivo unire generazioni, entusiasmare il pubblico,  e la voglia di crescere assieme in un progetto assolutamente unico e innovativo, che incontra i gusti di tutti perciò adatto a tutte le platee.

Abbiamo suonato nelle location più prestigiose e collaborato con i Comuni ed Enti delle maggiori città in Regione e fuori Regione come Trieste, Udine, Lignano Sabbiadoro (UD), Cortina d’Ampezzo (BL) , Muggia (TS) , Lubiana (SLOVENIA), Maresego (SLOVENIA), e Bibione (VE).

Le nostre produzioni:

Vinyl Generations – un progetto atto a descrivere 100 anni di queste  “Big Band” con musica che va dallo swing anni ’20 ai giorni nostri  per far capire al pubblico come anche queste orchestre si sono evolute nel corso degli anni, collaborando con alcune delle migliori compagini musicali del territorio come la Ragtime Jazz Band e la Trieste Early Jazz Orchestra (swing anni 20/30), La Shipyard Town Jazz e la Baby Big Band di Sedegliano  (swing anni 40/50).

Rock night! – una vera e propria lezione di musica rock dei decenni 70, 80 e 90 che ci ha permesso di raccontare in modo alternativo alcuni tra i brani più iconici degli anni d’oro del rock, sfruttando il talento e la versatilità dei nostri musicisti.